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Idee ed esperienze per innovare e creare valore utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione in modo sicuro ed efficace.

Pensate che i big data siano una prerogativa delle grandi imprese ?

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Secondo un recente sondaggio condotto da SAP e Harris Interactive, più del 70% delle PMI intervistate è consapevole dei vantaggi offerti dai big data e si aspetta di concretizzarne il ROI entro un anno.
Leggete questo white paper per scoprire in che modo le aziende, dalle start-up alle medie imprese siano tra le imprese che riescono a sfruttare i big data in maniera più innovativa.
  • Massimizzare i profitti,  incrementare l’eccellenza , migliorare l’esperienza dei clienti e supportare la qualità e conformità del prodotto  agli standard  grazie all’analisi dei big data
  • L’impatto dei big data sull’economia dei servizi nel Regno Unito
  • Analisi del comportamento di 140 milioni di utenti  con l’analisi dei big data

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Gartner: marketing sempre più oggetto di investimenti ed innovazione

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Secondo Gartner continua la crescita degli investimenti nelle applicazioni IT per il Marketing e già dal 2015 CIO e CMO dovranno collaborare per integrarle e consolidarle. Entro il 2018 le iniziative "Voice of the customer" (VOC) dovranno condividere i dati con il resto dell'azienda per non compromettere fino al 30% le misure di customer satisfaction e fidelizzazione...

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Report TDWI sulle big data best practices

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In uno studio recente che ha coinvolto oltre 460 esperti di IT aziendale e gestione dei dati di PMI e grandi imprese con oltre dieci milioni di dollari di capitale, TWDI Research ha individuato le prime 10 priorità nella gestione dei big data. Il report illustra i vantaggi, le best practice e le problematiche legate alla gestione dei big data.
L'articolo analizza i seguenti aspetti:
  • Tassi di utilizzo e volumi di dati sulla gestione dei big data
  • Approcci alla gestione dei big data a scopo di analisi
  • Propulsori aziendali e tecnologici nella gestione dei big data
  • Previsioni sul futuro della gestione dei big data
  • Funzionalità uniche di Pentaho per Hadoop e altri archivi di big data, quali Cloudera, Hortonworks, MapR e Intel, nonché Cassandra, MongoDB e Splunk.
Download del report

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L'analisi predittiva: una strada percorribile

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Strumenti e applicazioni per rendere operativo il data mining.
   
Scaricate l'ultimo articolo della rubrica Hot Topic di TDWI, Making Predictive Analytics Work e scoprite come le organizzazioni possono rendere operativo il data mining con una ricca libreria di strumenti di visualizzazione, algoritmi e con una piattaforma di modellazione predittiva.


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I ricercatori della Brown University (USA) usano Dropobox in sicurezza con nCryptedCloud

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Per una organizzazione  come il dipartimento di ricerca della Brown University che studia l'HIV e le malattie sessualmente trasmissibili, l'utilizzo di tecnologie di Cloud Filesharing come Dropbox aveva delle serie controindicazioni sul piano della sicurezza dei dati personali sensibili.

Il problema è stato posto da uno dei ricercatori del team che voleva utilizzare Dropobox per condividere i dati delle sue ricerche con i suoi colleghi.

Il dipartimento IT della Brown University ha delle stringenti regole di sicurezza per il trattamento dei dati raccolti come quelli delle ricerche sull'HIV che possono essere memorizzati solo su sistemi posseduti e gestiti dall'università.

Tuttavia ciò poneva delle serie difficoltà nella raccolta dei dati "sul campo" nelle missioni di ricerca svolte all'esterno del campus, come quelle condotte da Caroline Kuo in Sud Africa, che da utilizzatrice di Dropbox, riteneva questo servizio ideale per gli scopi delle sue ricerche.

La semplicità di utilizzo di Dropbox, la possibilità di gestire la condivisione di più file e cartelle, la sincronizzazione con il cloud che consente di sfruttare la connettività ad internet quando disponibile, contrastava nettamente  con la complessità del meccanismo reso disponibile dal dipartimento IT dell'università.

Tale meccanismo prevedeva l'upload via email di ogni singolo file e la condivisione tramite un link al server del campus inviato sempre via e-mail a ciascun destinatario e disponibile per un periodo limitato, il che rendeva la condivisione dei dati un vero incubo.

La soluzione nCrypted Clud, trovata da Caroline KUO e dal dipartimento IT dell'università mise d'accordo le esigenze di entrambi, consentendo la crittografia end-to-end di tutti i dati e la disponibilità di un audit trail per vedere chi accede, su quali file e quando.
Per ogni file o cartella possono essere creati specifici workflow e policy di accesso, completamente gestibili dagli amministratori, come ad esempio impostare un PIN per accedere ai file dai dispositivi mobili.

nCrypted Clud agisce ad un livello al di sopra del servizio di Cloud Storage ed utilizza la crittografia AES-256 e le tecnologie Rotating Password e Zero Knowledge per garantire che i dati siano completamente protetti prima di essere memorizzati nel Cloud.
Ciò garantisce che i dati non sono in alcun modo accessibili al Cloud Storage provider e consente di utilizzare, oltre a Dropbox, altri servizi come Google Drive e OneDrive.
Un elaborato sistema di gestione delle chiavi di cifratura fa in modo che le chiavi necessarie per decrittare i dati della Brown University non siano memorizzati nei server di nCrypted Cloud che quindi non può essere obbligata a fronirle ad autorità o terze parti.

Con nCrypted Clud ogni file viene messo in un 256-bit AES zip container ed ha una password univoca. Ogni utente ha sia una identità personale e aziendale ed ogni identità ha una sua coppia di chiavi pubblica/privata. Le password criptate con l'identià aziendale hanno due coppie di chiavi pubblica/privata, una delle quali è di proprietà dell'azienda che quindi può sempre accedere ai propri file. In questo modo si risolve anche il problema con i dispositivi che possono contenere sia le informazioni personali che aziendali: ad un utente che lascia l'azienda possono essere revocati gli accessi alle sole informazioni aziendali.

I ricercatori della Brown University estenderanno l'utilizzo di nCrypted Clud e Dropbox per raccogliere dati attraverso dispositivi mobili.

Fonte: Networkworld - John P. Mello

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Commercialisti e avvocati 'anello debole' per cybercrime

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da ANSA.it di Titti Santamato :
Uomini d'affari, manager, ma anche commercialisti e avvocati saranno sempre di più "l'anello debole" attraverso il quale il cyber-crime entrerà nei segreti di grandi aziende.
Raoul Chiesa, nel 2015 nel mirino sempre più P.A. e pagamenti 'mobile'

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Bring Your Own Device

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La richiesta di poter essere "Byod" è in continua crescita. 
BYOD = Bring Your Own Device è un acronimo che indica la possibilità di usare propri dispositivi (laptop, tablet, smartphone) sul posto di lavoro  con l'aspettativa di essere in grado di accedere ai sistemi e alle  informazioni aziendali.

Questa tendenza va di pari passo con la diffusione del CLOUD  che smaterializza completamente le risorse informative rendendole assolutamente ubique e fruibili con una comodità e semplicità mai viste.

Il BYOD è molto diffuso negli USA,  ma anche i CIO italiani si stanno muovendo in questa direzione: se nel 2012 era solo un 20% dei CIO a consentirne l’uso, nel 2014 questa percentuale è salita al 49%.

Per trarre i tutti i vantaggi  di flessibilità e guadagno di competitività dalle modalità di lavoro mobile rese possibili dal BYOD occorre essere consapevoli delle problematiche di sicurezza indotte da questa pratica e dall'utilizzo del CLOUD.

Nei prossimi post affronteremo questa problematica da diversi punti di vista: quello del professionista che vuole utilizzare i propri dispositivi per accedere aala rete del committente e/o scambiare informazioni e quello dell'azienda che si rende disponibile all'utilizzo del BYOD con i propri dipendenti e consulenti.

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Mission

Facilitare l'utilizzo sicuro ed efficace dell'Information & Communication Technology per innovare e creare valore.

Il mio lavoro consiste nell'aiutare persone ed organizzazioni ad utilizzare dati e informazioni in modo sicuro ed efficace.

Posso accompagnarvi nella realizzazione dei vostri progetti di innovazione per mettervi in grado di governare l'intero processo, supportarvi nella definizione dei requisiti, nel project management e fornirvi consulenze in ambiti specifici come quello della sicurezza delle informazioni.

Posso aiutarvi a valutare e migliorare la "postura" relativa alla sicurezza informatica della vostra organizzazione, per sfruttare nel modo migliore le potenzialità delle tecnologie dell'informazione e comunicazione. Attraverso un network di consulenti ed aziende che dispongono di competenze di altissimo livello, posso anche aiutarvi ad individuare le professionalità e le soluzioni più adeguate alle vostre esigenze.

L’approccio seguito si ispira ai principii Lean e Agile per individuare gli interventi necessari e predisporre piani di lavoro che consentono di conseguire i miglioramenti di efficienza e competitività attesi. 


Governance e Change Management

Aziende ed organizzazioni faticano a gestire l'innovazione e a colmare il gap esistente con i tecnologi, rischiando così di disperdere il potenziale dell'Information & Communication Tecnology ed i vantaggi competitivi conseguibili

Posso aiutarvi a gestire i cambiamenti fornendovi gli strumenti indispensabili per una Governance efficace del processo di innovazione.




  • Analisi delle esigenze e di tutti i fattori che concorrono ad una corretta definizione degli obiettivi da conseguire e delle relative timeline.

  • Identificazione dei criteri di progetto e degli aspetti metodologici da applicare per la gestione del cambiamento.

  • Analisi dei rischi ed individuazione delle strategie di mitigazione applicabili nella gestione del cambiamento.

  • Analisi dell'organizzazione ed identificazione degli attori interni ed esterni coinvolti nel cambiamento e definizione dei criteri con cui approcciarli e gestirli.

  • Identificazione del modello di Governance applicabile per la gestione del cambiamento, identificazione dei KPI e delle modalità di monitoraggio.

  • Identificazione delle criticità del processo di innovazione ed individuazione degli scenari di applicazione maggiormente attinenti alla realtà dell'organizzazione.

  • Supporto alla definizione di "Business Case" per la presentazione di progetti di innovazione agli stakeholders.

  • Supporto alla redazione della "Request For Proposal" con i requisiti funzionali e tecnici ed i vincoli temporali che devono caratterizzare il progetto per la sua realizzazione ed avviamento.

  • Identificazione dei criteri di selezione dei potenziali fornitori.

  • Project management e supervisione delle fasi implementative della attuazione del cambiamento.