Nasce BIGDATA TECH, la prima società italiana focalizzata sui Big Data
Nasce BIGDATA TECH, la prima società italiana focalizzata sui Big Data. BDT nasce dalla volontà di rispondere a un’esigenza di mercato che chiede soluzioni Big Data a 360 gradi. SMC e BNova: un'unica visione d'Insieme sui Big Data per:
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Disruptive Tecnologies: Big Data & Aspetti legali
Siamo davanti ad una di quelle occasioni in cui anche la funzione legale può proporsi per guidare un'innovazione gestionale offrendo soluzioni adatte a rendere legali i progetti di data analysis.Infatti, l'utilizzo delle informazioni ricavabili dai Big Data comporta specifici rischi per la tutela della privacy, poichè le tecnologie e le nuove tecniche di analisi consentono di identificare un soggetto attraverso informazioni apparentemente anonime.
In questo articolo l'Avv. Roberto Camilli (Senior European Counsel, Studio legale Bird & Bird) ci spiega come ogni progetto che implichi la raccolta, l'utilizzo e l'interconnessione di grandi quantità di dati sia inevitabilmente diverso dagli altri e ponga specifici problemi dal punto di vista privacy da esaminare e risolvere caso per caso.
Migliore Sanità attraverso la Business Analytics
Come utilizzare l'immensa quantità di dati dei pazienti raccolti lungo il continuum di cura per promuovere una popolazione più sana e fornire servizi di assistenza più efficienti ed efficaci?
Gli USA spendono nella sanità complessivamente più dei 10 paesi con la maggiore spesa sanitaria del mondo con il peggior rapporto tra prestazioni e costi.
Gli USA spendono nella sanità complessivamente più dei 10 paesi con la maggiore spesa sanitaria del mondo con il peggior rapporto tra prestazioni e costi.
In questo contesto le tecnologie Big Data rappresentano una opportunità per conseguire grandi spazi di miglioramento.
Ping Zhang di MedeAnalytics illustra in queste slide, come la combinazione di HP Vertica con le funzionalità di data integration ed analytics di Pentaho ha consentito di realizzare una soluzione per le aziende sanitarie che utilizza i Big Data per rafforzare la loro operatività, ridurre i costi e migliorare la qualità delle cure.
Italian Cyber Security Report 2014: la componente umana rappresenta la vera vulnerabilità dei nostri sistemi
Presentato all’inizio di gennaio dal Centro di Ricerca in Cyber Intelligence e Information Security dell’Università di Roma “La Sapienza” e Agid, l’ultimo rapporto sulla cyber security in Italia, basato su un questionario di 61 domande distribuito tra Giugno e Agosto 2014 ad amministrazioni di diversi livelli (PAC pubbliche amministrazioni centrali, Regioni, Comuni, Aziende Ospedaliere, ASL)
Il primo dato che emerge è che il valore medio dei KPI delle cinque categorie di amministrazioni esaminate è inferiore alla soglia di idoneità e che si dedica più attenzione alla tecnologia (KPI Defense), rispetto alla consapevolezza (awareness) e all’organizzazione.
“Lo studio - dichiara il Direttore del Cis Roberto Baldoni - ha consentito di individuare i principali problemi e quindi i punti cruciali, su cui agire per ottenere un miglioramento rapido e sostanziale della nostra protezione. Ha anche purtroppo evidenziato come ci siano lacune importanti e radicate sia in termini di cultura della sicurezza che di organizzazione",
Occorre quindi investire sul cosiddetto “fattore umano”, prima ancora che nell'infrastruttura, promuovendo una cultura della sicurezza e della condivisione delle informazioni perchè la componente umana rappresenta la vera vulnerabilità dei nostri sistemi.
Insomma niente di nuovo sul fronte occidentale !
Big data: una sfida per il futuro
Il punto di vista sui Big Data di Piercesare Secchi, direttore del Dipartimento di matematica del Politecnico di Milano, su come la statistica può rispondere alle domande di oggi e domani, alla luce dell'enorme quantità e qualità di dati a disposizione e dei nuovi software.
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